Benin, un inizio carico di speranze

Benin conombraDall’Ottobre del 2010 il Vescovo di Abomay, in Benin, ha affidato alla congregazione Maestre Pie Venerini il villaggio di Zak-Potà. Le famiglie che vivono nel villaggio di Zak-Potà sono poverissime. Si tratta perlopiù di ragazze madri con i loro figli ai quali non possono pagare l’iscrizione e il materiale necessario per la scuola pubblica.

Le missionarie si devono occupare in particolar modo della protezione delle donne e dei bambini perché in quelle zone i nigeriani comprano le ragazze e i bambini per poi obbligarli ai lavori forzati nelle piantagioni di caffè. Per difenderli in modo completo si sta tentando di organizzare una piccola scuola materna che però ha bisogno di tutto il necessario per funzionare e accogliere i bambini.

Per ora è stato possibile trovare un piccolo contributo per la sistemazione del muro di cinta allo scopo di mettere in sicurezza il terreno da occupazioni abusive. I bambini ora sono solo 40 e si stanno avvicinando agli spazi recintati e alle suore di modo che lentamente si possa iniziare ad organizzare la scuola e le attività che coinvolgeranno le famiglie del piccolo villaggio. Con la sistemazione degli ambienti sarà possibile accogliere molti più bambini. Inoltre, accogliendo i bambini nella scuola materna le madri potranno lavorare presso la Missione in un progetto agricolo.

Se volete contribuire al nostro progetto, vi indichiamo i costi in dettaglio:

Seggiole e banchi                                                                    40 €

Altalena                                                                                       10 €

Stuoie per dormire                                                                     5 €

Carta, lavagne e colori                                                           100 €

Divisa scolastica per tutti                                                        50 €