Bello stare insieme...

Sempre più famiglie partecipano ai nostri incontri "sociali" del venerdì sera!!! La cosa riempie di gioia sia noi che i bambini che a quanto pare apprezzano molto i giochi di gruppo (chiediamo scusa ai genitori per le macchie sui vestiti dei bimbi a fine serata...quando si usano le tempere è così! Ma sono lavabili...;-).  Pubblichiamo alcune foto della serata, invitandovi a segnare in agenda il prossimo incontro: Venerdì 6 dicembre ore 18.00, serata di Natale (con il solito programma: S.Messa, cena, giochi per i bimbi e intervento di un testimone).

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Una visita dall'Ecuador

Abbiamo ricevuto una visita gradita dall'Ecuador! Venerdì 30 agosto è venuta a trovarci al Conventino la nostra amica Jennifer Schnider, operatrice della Corporacion Para Sus Niños di Quito. Presenti erano alcune coppie che hanno adottato in Ecuador, con i loro bambini. L'incontro è stato particolarmente intenso poichè Jennifer ha raccontato a tutti i genitori aneddoti e ricordi dei loro bimbi, lei infatti li ha conosciuti tutti e visti crescere, dal loro inserimento in istituto fino alla partenza per l'Italia. Anche per Jennifer è stato emozionante riabbracciare i bambini e vedere quanto amore ricevono nelle loro nuove famiglie... La Corporacion Para Sus Ninos si conferma una grande istituzione, attenta ai bisogni di tutti i bambini in stato di rischio, maltrattamento e abbandono. Siamo contenti di lavorare con loro! 

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L'Ucraina parla chiaro

bigMercoledì 17 luglio abbiamo partecipato ad un incontro a Roma presso la sede della Commissione Adozioni Internazionali con la principale figura di riferimento in Ucraina per quanto riguarda le adozioni internazionali, il Dott. Yuriy Pavlenko, ex Ministro della Famiglia, oggi Rappresentante del Presidente dell'Ucraina per i Diritti dei Bambini. 

Pavlenko ha presentato in modo chiaro ed efficace i numeri più rilevanti sulle adozioni nazionali ed internazionali effettuate in Ucraina negli ultimi tre anni (dati disponibili in ufficio per chi li desiderasse), nonchè le direttrici che il Paese sta seguendo per riformare dalle fondamenta tutto il sistema dell'accoglienza degli orfani.  

Cosa emerge da questo quadro? Un Paese in grande trasformazione, che a settembre di quest'anno dovrebbe firmare la Convenzione dell'Aja, che sta spingendo sempre più sull'adozione nazionale (nel 2012, su 92.000 minori adottabili, 75.000 sono stati adottati in Ucraina), che sta affrontando una riforma radicale dell'architettura degli istituti che richiederà la chiusura di numerosi orfanotrofi, l'accorpamento di altri e il ricorso al modello delle famiglie affidatarie come modalità prevalente di accoglienza. Quali prospettive dunque per le coppie italiane dentro questi scenari? Pavlenko è stato chiaro: "Chi è disposto ad adottare bambini di 9 e 10 anni ha buone possibilità di adottare in Ucraina, ma non vogliamo ricevere coppie con aspettative diverse, perchè inevitabilmente sono destinate a non esaudire i loro desideri". In futuro, qualora entrasse in vigore la Convenzione dell'Aja, il quadro plausibilmente cambierà...